Linux: password utente scaduta (chage / shadow)
La policy di scadenza password (definita in `/etc/shadow` o tramite `chage -M`) è intervenuta, obbligando l'utente a impostare una nuova password valida per poter procedere.
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La policy di scadenza password (definita in `/etc/shadow` o tramite `chage -M`) è intervenuta, obbligando l'utente a impostare una nuova password valida per poter procedere.
Il client SSH invia automaticamente tutte le chiavi private presenti nel demone `ssh-agent`, superando il limite `MaxAuthTries` (default 6) imposto da sshd prima che la password possa essere digitata.
L'utente che esegue `sudo` non appartiene al gruppo `sudo` (su Debian/Ubuntu) o `wheel` (su RHEL/Fedora) e non ha voci dedicate in `/etc/sudoers`.
L'errore systemctl Unit not found indica che systemd non riesce a caricare l'unità richiesta con quel nome. Il servizio può essere scritto male, non installato, presente in un percorso non ancora ricaricato o rappresentato da un template che richiede un'istanza. La diagnosi usa systemctl list-unit-files, status e cat per distinguere nome, installazione, stato e percorso del file.
L'errore indica che l'unità di servizio gestita da systemd è terminata inaspettatamente con un codice di errore; il motivo dettagliato è consultabile tramite 'journalctl -u nome_servizio -e'.
L'errore compare quando il kernel non riesce a creare nuovi processi (fork) a causa dell'esaurimento della memoria o del superamento del limite sysctl kernel.pid_max.
L'errore compare all'avvio quando un'unità richiesta da multi-user.target (come il montaggio di partizioni remote o il logging di base) fallisce in modo irreversibile.
L'errore compare quando si tenta di avviare o abilitare un servizio la cui configurazione è stata collegata a /dev/null tramite 'systemctl mask' per impedirne qualsiasi avvio.