Linux: array RAID mdadm degradato
Uno dei dischi fisici membri dell'array RAID software è andato offline o ha registrato errori SMART fatali, facendo entrare l'array in stato degradato.
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Uno dei dischi fisici membri dell'array RAID software è andato offline o ha registrato errori SMART fatali, facendo entrare l'array in stato degradato.
Il filesystem Btrfs rileva un disallineamento tra il numero di transazione atteso e quello memorizzato sull'albero dei metadati, solitamente provocato da uno spegnimento improvviso durante il commit.
Il processo ha tentato di scrivere un file superando il limite massimo di dimensione supportato dal filesystem (es. 4GB su FAT32) o la quota `ulimit -f` dell'utente.
La risoluzione del percorso di un file entra in un ciclo infinito dovuto a link simbolici circolari (A punta a B e B punta ad A).
Il singolo processo ha raggiunto il limite massimo di descrittori di file (file descriptors) consentiti dalle policy di risorsa `ulimit -n`.
Il numero totale di file contemporaneamente aperti da tutti i processi in esecuzione ha superato il limite globale del kernel definito nel parametro `fs.file-max`.
Fallisce l'acquisizione di un lock tramite `fcntl` su una condivisione NFS perché il demone Network Lock Manager (rpc.statd o lockd) non risponde o la tabella dei lock è piena.
La chiamata di sistema `rmdir` fallisce perché la cartella specificata contiene ancora file o sottodirectory nascoste; utilizzare `rm -rf` per la rimozione ricorsiva.