WordPress carica jQuery attivando automaticamente la modalità 'jQuery.noConflict()' per evitare collisioni con altri framework; il simbolo '$' non è disponibile nello scope globale e richiede l'incapsulamento: 'jQuery(document).ready(function($) { ... });'.
DOLLAR_UNDEFINED_WORDPRESS
→
L'uso di '.find("> div")' costringe il motore a gestire un selettore relativo complesso con overhead di parsing; per selezionare i soli figli diretti di primo livello è molto più efficiente usare il metodo nativo ottimizzato '.children("div")'.
CHILDREN_VS_FIND_PERF
→
Le pseudo-classi proprietarie di jQuery (come ':visible', ':input', ':eq') non esistono nelle specifiche CSS standard, costringendo il browser a disattivare la ricerca ultra-rapida nativa 'querySelectorAll' in favore dell'interprete Sizzle in puro JS.
SELECTOR_PERF_BOTTLENECK
→
Passare una stringa proveniente dall'utente (es. 'location.hash') direttamente alla funzione '$()' può causare l'esecuzione di codice arbitrario (XSS) se la stringa inizia con '<img src=x onerror=...>'; in jQuery 3+ per selezionare elementi usare selettori qualificati o '$.parseHTML()'.
JQUERY_XSS_SELECTOR
→
Tentare di usare selettori specifici di jQuery come ':first', ':last', ':even', ':odd' all'interno di metodi DOM nativi del browser ('document.querySelectorAll') solleva eccezione; in jQuery 3+ si raccomanda l'uso dei metodi '.first()', '.last()', '.eq(n)'.
PSEUDO_UNSUPPORTED_NATIVE
→
La funzione di callback passata a '.filter(fn)' valuta il valore di ritorno secondo la coercizione booleana standard; se la funzione restituisce una stringa non vuota o un numero diverso da zero, il nodo viene mantenuto nella collezione risultante.
FILTER_FN_TRUTHY
→
Quando si crea un frammento HTML con '$("<div class='root'><span></span></div>")' e si invoca '.find(".root")', la ricerca fallisce restituendo zero elementi perché '.find()' ispeziona solo i discendenti; per verificare la radice occorre usare '.filter()', '.addBack()' o avvolgere in un container.
FIND_DETACHED_EMPTY
→
Se il selettore non ha trovato elementi nel DOM ('length === 0'), qualsiasi chiamata a '.is(":checked")' o '.is(":visible")' restituisce silenziosamente 'false', inducendo lo sviluppatore a ritenere che l'elemento esista ma sia nascosto o non spuntato.
IS_EMPTY_COLLECTION
→